7 Aprile: Giornata Mondiale della Salute – il nostro impegno per la cura a domicilio

Il 7 aprile celebriamo la Giornata Mondiale della Salute, un’occasione fondamentale per riflettere sull’accessibilità alle cure sanitarie. Il tema scelto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per il 2025 è “Un inizio sano, un futuro pieno di speranza”, con un’attenzione particolare alla sopravvivenza delle madri e dei neonati. Ogni anno, infatti, nel mondo oltre 300.000 donne muoiono per complicazioni legate alla gravidanza o al parto e più di 2 milioni di neonati perdono la vita nel primo mese di vita. Questi dati sottolineano l’urgente necessità di rafforzare l’assistenza sanitaria, specialmente per le fasce più vulnerabili.

In questo contesto, Paxme svolge un ruolo cruciale nel garantire assistenza e prevenzione attraverso servizi di cure domiciliari. Il nostro impegno quotidiano è rivolto a fornire assistenza sanitaria a domicilio accessibile e di qualità a tutti i cittadini, permettendo loro di ricevere cure mediche, fisioterapiche e infermieristiche direttamente a casa. Questo approccio è particolarmente importante per pazienti cronici e anziani, che possono evitare ricoveri grazie a trattamenti personalizzati nel comfort della propria abitazione.

Michele Mennillo, presidente di Paxme, afferma: “Da oltre 20 anni, Paxme è sinonimo di professionalità, dedizione e cura personalizzata. Grazie alla nostra esperienza nell’assistenza sanitaria a domicilio, offriamo servizi di alta qualità, garantendo ai pazienti non solo cure mediche, ma anche il calore e la sicurezza di essere seguiti nel proprio ambiente familiare. La nostra missione è trasformare l’assistenza sanitaria in un percorso umano e accessibile, perché crediamo che ogni persona meriti di essere curata con dignità e attenzione”.

Unendo esperienza e innovazione, Paxme mette al centro il paziente, offrendo percorsi di cura su misura e tecnologie avanzate per migliorare la qualità della vita. La nostra rete di professionisti altamente qualificati assicura un supporto costante, riducendo il bisogno di ospedalizzazione e promuovendo un modello di assistenza più sostenibile ed efficace.

“Le cure domiciliari non solo migliorano la qualità della vita dei pazienti, ma riducono anche la pressione sulle strutture ospedaliere, ottimizzando le risorse del sistema sanitario – aggiunge Michele Mennillo – In occasione della Giornata Mondiale della Salute, rinnoviamo il nostro impegno per una sanità più inclusiva, capillare e orientata al benessere delle persone, a partire dal luogo più importante per la loro salute: la propria casa”.